Due associazioni, una sola missione: individuare il sarcoma epitelioide prima che diventi difficile batterlo!

C’è un tumore raro che troppo spesso resta nell’ombra: il sarcoma epitelioide.

Una forma aggressiva che colpisce soprattutto giovani e adolescenti, difficile da diagnosticare e ancora priva di terapie veramente efficaci. Ma contro questo silenzio, due realtà hanno scelto di alzare la voce.

Le associazioni Orchestra per la Vita e MC4 – In Corsa per la Vita! hanno deciso di rifinanziare congiuntamente un progetto di ricerca innovativo nato all’IRCCS-CROB di Rionero in Vulture, con l’obiettivo di cambiare radicalmente il modo in cui si diagnostica e si combatte questa malattia.

Il progetto, supervisionato dalla Dott.ssa Simona Laurino, si propone di approfondire il ruolo delle vescicole extracellulari nel sarcoma epitelioide. L’IRCCS CROB è un istituto oncologico di eccellenza, riconosciuto per l’elevato livello tecnologico e le competenze specialistiche. A conferma di ciò, l’Ente ha recentemente ottenuto un brevetto interno che consiste in un nuovo metodo per diagnosticare tumori basato sull’analisi in biopsia liquida nello specifico di vescicole extracellulari (EVs).

Le EVs si stanno rivelando una risorsa preziosa nella ricerca oncologica, perché contengono informazioni dettagliate sulle cellule da cui provengono e possono diventare biomarcatori tumorali minimamente invasivi, utili per diagnosi precoci e monitoraggio della malattia.

“Questo progetto rappresenta un passo importante verso una diagnosi più tempestiva e mirata del sarcoma epitelioide,” spiega la Dott.ssa Laurino. “Grazie al sostegno delle associazioni, possiamo portare avanti una ricerca concreta, con ricadute dirette sulla vita dei pazienti.”

Il progetto prevede lo studio delle EVs sia in vitro, utilizzando linee cellulari di sarcoma epitelioide, sia sul sangue di pazienti, confrontando i risultati con quelli di soggetti sani per identificare le differenze significative. I primi dati sperimentali sono incoraggianti e analoghe ricerche sono state già presentate pubblicamente durante l’evento “La Ricerca si Presenta”, promosso dal CROB il 22 maggio 2024.

“Rifinanziare questo progetto significa dare continuità alla speranza,” sottolineano le presidentesse delle due associazioni. “È il nostro modo di trasformare il dolore in possibilità, e la paura in azione.”

Ringraziamo tutte le persone che sostengono le nostre associazioni. È una scelta di responsabilità. È un gesto d’amore per chi combatte ogni giorno.