La terza conferenza sul sarcoma epitelioide 2026 apre a nuove speranze!

La conferenza sul Sarcoma Epitelioide, organizzata dalle associazioni italiane “Orchestra per la Vita” Aps, “MC4 in corsa per la vita!” ETS e quella tedesca “Smarcb1” e.V. è stata un successo internazionale !

A pochi giorni dalla chiusura dell’ “Epithelioid Sarcoma Digital Expert Panel 2026” è arrivato il momento di fare un bilancio.

L’evento è stato sicuramente un punto di svolta nella storia di questo cancro che, scoperto nel 1970 da Enzinger, vede nella chirurgia il “gold standard” terapeutico ma che, a causa dell’altissimo tasso di recidive e metastasi, rimane un “osso duro” per tutta l’oncologia moderna.

Il clima collaborativo ed estremamente positivo che si è instaurato durante il convegno non è una cosa che si può dare a priori per scontato ma i clinici e ricercatori che sono intervenuti hanno dimostrato prima di tutto la loro umanità e passione per il tema: di questi tempi non è poco!

Il Dr. Michael Wortmann di “Smarcb1” e.V. ed Andrea Bolzicco di “Orchestra per la Vita” Aps  e “ MC4 in corsa per la vita!” ETS ringraziano i due moderatori che con estrema professionalità hanno perfettamente orchestrato l’interazione tra i relatori ed il pubblico di ricercatori e clinici: il Dott. Sandro Pasquali ( Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ) ed il  Prof. Thomas Grünewald (German Cancer Research Center (DKFZ) e Hopp Children’s Cancer Center (KiTZ) di Heidelberg ) hanno dimostrato una gentilezza e contemporaneamente una competenza che si sono dimostrate vincenti in questo contesto internazionale.

Le presentazioni dei relatori sono state di altissimo livello ed hanno visto alternarsi nella prima giornata la Dott.ssa Carine NGO, ( Istituto Gustave Roussy, Villejuif, Francia ), la Dott.ssa Vittoria Matafora (IFOM -Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano),il Prof. Vincenzo Cerullo (ImmunoViroTherapy Lab., Università di Helsinki, Finlandia), il Prof. Alberto Danielli ( FaBiT – Dipartimento di farmacia e biotecnologie, Università di Bologna), il Dott. Ryo Miyamoto ( Princess Margaret Cancer Center – Dr. David Kirsch Lab., Toronto, Canada ),il Dott. Charles W. M. Roberts ( direttore e vicepresidente del Comprehensive Cancer Center St. Jude- USA ),la Dott.ssa Patrizia Porazzi ( direttore associato e Senior Research Investigator presso il  Ruella Laboratory, Divisione di ematologia e concologia, Centro per le immunoterapie cellulari, Università della Pennsylvania, USA) ed infine la Dott.ssa Marlena Mucha ( Team Pasqual Johann, Hopp Children’s Cancer Center Heidelberg, Germania ).

La seconda giornata ha visto un mix di presentazioni sia di ricercatori che di clinici ed è iniziata con il Dott. Alex Kentsis ( Memorial Sloan Kettering Cancer Center,New York, USA) ed ha visto susseguirsi la Dott.ssa Alessandra Merlini ( Università di Torino ), il Dott. Charles Keller ( Children’s Cancer Therapy Development Institute, USA ) , il Prof. Dario Sangiolo (Università di Torino  e Ospedale di Candiolo ), la Dott.ssa Alessandra Morelli ( IFOM -Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano ), il Dott. Mateusz Spalek, (Maria Sklodowska-Curie National Research Institute of Oncology, Polonia ) e infine la Dott.ssa Sarah Cohen-Gogo, The Hospital for Sick Children-University of Toronto, Canada).

E’ praticamente impossibile riassumere i contenuti di tutte le presentazioni e le quasi dieci ore di conferenza ma grazie al paziente e quotidiano lavoro portato avanti da associazioni, clinici e ricercatori sono emerse molte novità che avranno un impatto importante nel trattamento di questo cancro estremamente difficile da curare.

E’ visione comune che tutta la mole di dati che è emersa dalla ricerca deve in qualche modo essere portata all’attenzione di un gruppo di lavoro di clinici per essere traslata in una serie di potenziali trattamenti a beneficio dei pazienti. Prossimamente lavoreremo in questa direzione.

Un grazie a tutti!